Boccia: autonomia differenziata, legge quadro con perequazione

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Roma, 17 ott. (askanews) - "Portiamo in parlamento una legge cornice, legge quadro, nei più brevi tempi possibili" che, oltre all'articolo 116 della Costituzione sulla autonomia differenziata "richiami il rispetto di tutti gli altri articoli della Costituzione, a partire da 119" sulla perequazione. Lo ha detto in audizione presso le Commissioni Riunite Affari costituzionali e Bilancio svolgono il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia.

Va applicato, ha detto Boccia, "il modello di perequazione esistente".

"Rispetto al passato - ha insistito il ministro - vorremmo che tutte le intese istituzionale si innestassero su questa norma cornice che ha una caratteristica: raccordare tutti i fondi dello Stato (Mit, Mise, Mef, Presidenza del Consiglio) vincolando una quota delle risorse, che stabiliremo con le Regioni, a tutte le aree di ritardo di sviluppo non solo su scala regionale ma anche provinciale". Questo, per il ministro dem, "è l'uinico modo per far sì che sia applicato l'articolo 3 della Costituzione e consente allo Stato di garantiere che tutte le aree in tirardo debbano raggiungere la media di sviluppo oggettiva" perché "questi ritardi interni o li garantisce lo Stato o non saranno le Regioni a poter intervenire".