Boccia: autonomia, partiamo da Livelli essenziali di prestazioni

Cro/Ska

Roma, 2 ott. (askanews) - "Ho già incontrato 5 Regioni e nel prossimo mese completo il giro". Lo afferma in un'intervista ad Avvenire, il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia. "Entro fine anno avremo la nostra proposta nazionale. E stavolta non partiremo dalla spesa storica ma dai Lep, dai Livelli essenziali delle prestazioni che aspettano una definizione da 18 anni. Prima definiamo i Lep, poi dai Lep facciamo discendere l'Autonomia. In questo modo lo Stato potrà intervenire con fondi pluriennali per tutte le aree in cui c'è ritardo di sviluppo. Sarà un progetto per combattere le disuaglianze non per ampliarle. E per il Sud l'uso delle risorse europee sarà aggiuntivo e non sostitutivo di quelle statali".

Da un punto di vista più strettamente politico, Boccia crede "fermamente in una coalizione sociale con M5s e Leu. E ha ragione Zingaretti quando dice 'no' al proporzionale puro, bisogna andare verso un'alleanza stabile, altrimenti si fa la fine di Macron in Francia, stretto tra destra sovranista e gilet gialli. C'è fiducia massima nel lavoro che sta facendo il segretario".

Sbagliata, quindi, la scissione di Renzi: "Non entro in polemica con Renzi. Dico soltanto che fuori dalla sinistra c'è solo la destra. Chi coltiva ambizioni veterocentriste guarda al mondo con gli occhi del passato. Non esistono 'spazi politici', esistono valori e principi".