Boccia incontra le Sardine: proiettare Regioni nel futuro

Pol/Bar

Roma, 12 feb. (askanews) - "Oltre due ore e mezzo di confronto sui principi di autonomia, sussidiarietà e unità nazionale. Le differenze tra le Regioni a Statuto ordinario e le Regioni a Statuto speciale e quanto siano cambiate le prassi e gli spazi legislativi dal 2001 in poi, anche attraverso le sentenze della Corte Costituzionale. Quest'anno le Regioni a statuto ordinario compiono 50 anni ed è un dovere proiettarsi nei prossimi 50 indicando una rotta. I rappresentanti delle Sardine hanno posto quesiti e temi rilevanti con la chiarezza e la semplicità di una forza civica e sociale". Lo ha scritto su Facebook il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, al termine dell'incontro con le Sardine.

"Dalla lotta alle diseguaglianze, all'impegno per le aree interne e le aree di montagna a rischio spopolamento. Dalla perequazione infrastrutturale alla perequazione dei servizi passando per una moderna stagione di responsabilità amministrative dei livelli più vicini ai cittadini. Il disegno di legge quadro esposto oggi - ha sottolineato l'esponente del Pd - impone il rispetto di tutti gli articoli della costituzione correlati al 116. Dal 114 al 119 avendo come stella polare l'articolo 3 che impone allo Stato di rimuovere ogni ostacolo di ordine economico e sociale. Il DDL quadro è una cintura di sicurezza al Paese che obbliga in sede di intesa istituzionale il rispetto di tutta la Costituzione".(Segue)