Boccia: ingiustificabile numero di controversie Stato-Regioni

Ska

Roma, 17 ott. (askanews) - "Ho ereduitato un ingiustificabile numero di controversie che oscillano tra 100 e 120 leggi regionali impugnate l'anno che oggettivamente sono laspia di una patologia del rapporto tra Stato e Regioni": lo ha detto in audizione presso le Commissioni Riunite Affari costituzionali e Bilancio svolgono il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia.

"Nei prossimi giorni con l'aiuto dei vertici del dipartimento proverò a fare luce sugli esiti di queste controversie", ha detto Boccia, mettendo in luce che "probabilmente si scoprirà che alcune Regioni quando si avvicinano i momenti elettorali tendono a fare norme bandiera che facilmente possono essere impugnate".

Boccia, che ha sottolineato che "ogni legge impugnata impone uno stop-and-go" al processo legislativo che ricade su cittadini e imprenditori, e che la Corte costituzionale è trasformata in una sorta di Tar. "Vorrei che con l'aiuto del parlamento questa vera e propria patologia venisse affrontata alla luce del sole" per trovare con il legislatore i necessari "correttivi".