Boccia (Pd): governo farsa, da abolizione povertà a flat tax senza flat

Pol/Luc

Roma, 6 ago. (askanews) - "Lo scorso anno in questo stesso periodo iniziavano i proclami sulla prima manovra Lega-M5S che avrebbe dovuto abolire la povertà. La realtà li ha terribilmente smentiti. Oggi, che iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulla prossima legge di Bilancio, la ricetta magica per la nostra economia è la flat tax senza flat, o nuovi bonus a casaccio tra un conflitto e l'altro. Poi sullo sfondo riappare il presidente del consiglio Conte che torna a parlare senza essere ascoltato della riduzione delle imposte sul lavoro". Così Francesco Boccia, deputato e economista PD, oggi a Lecce per incontrare i lavoratori di alcune aziende salentine nelle aree artigianali e industriali di Lecce, Leverano e Veglie.

"Qui - prosegue - il nodo non è cancellare, modificare, cambiare nome ai bonus esistenti che per definizione sono deleteri per qualsiasi tipo di programmazione economica a lungo termine, ma cosa si fa con quelle risorse. La proposta del PD è chiara e semplice: destinare tutte le risorse disponibili alla riduzione del cuneo fiscale, in modo da avere costi più bassi per le aziende e buste paga più alte per i lavoratori. Fino a uno stipendio in più all'anno. Una richiesta arrivata, tra l'altro anche dai sindacati in tutti i tavoli ufficiali con il Governo, dal tavolo con il presidente Conte a quelli paralleli del vicepresidente Salvini. Questa richiesta di riduzione del costo fiscale del lavoro che rappresenta la priorità assoluta per il Pd guidato da Zingaretti è la prima richiesta delle piccole e medie imprese che anche oggi ho incontrato nelle aree industriali del Salento. Le restanti proposte del Governo Conte sono palliativi, chiacchiere e propaganda ormai sempre più fine a se stessa".