Boccia: Regioni faranno loro parte per accelerare su banda larga

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Roma, 23 gen. (askanews) - "Sulla banda larga non si può più perdere tempo. La ministra Paola Pisano sta facendo un ottimo lavoro guidando il Cobul (comitato per la banda ultralarga) ma è evidente che i piani ereditati hanno fallito nei tempi e nelle procedure". Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, lasciando Montecitorio.

"Non escludo - ha aggiunto- che dopo un raccordo urgente, che sarà necessario dopo l'istruttoria del Cobul di oggi tra i ministeri competenti, potrebbe essere utile far leva sull'azione diretta delle Regioni anche in deroga ad alcune norme connesse ai tempi di realizzazione delle infrastrutture. Inaccettabile che chi avrebbe dovuto completare gli investimenti entro il 2020 ora ipotizzi il 2023. Aree interne, aree di montagna e città nella loro interezza, così come scuole, ospedali e università nello specifico hanno bisogno di tempi celeri e certezze. Sono sicuro che con la ministra Pisano e il ministro Provenzano si metteranno a punto nuovi modelli di accelerazione del piano degli investimenti. Piano che non dovrà e potrà più avere procedure e tempi come quelli degli ultimi tre anni".