Bocciata la francese Sylvie Goulard per la Commissione Ue

Roma, 10 ott. (askanews) - Sylvie Goulard, ex ministra francese designata dal presidente Emmanuel Macron a sedere nella prossima Commissione europea come Commissaria Ue al Mercato interno, si è vista respingere la candidatura con una grossa maggioranza nel voto degli europarlamentari delle commissioni che l'hanno ascoltata in audizione.

Tra gli eurodeputati chiamati ad esprimersi con voto segreto, 82 hanno votato contro, 29 a favore, uno si è astenuto. A carico di Goulard sono aperte due inchieste, una della giustizia francese e l'altra dell'ufficio anticorruzione della Ue (Olaf), in relazione alla sua presunta partecipazione a un sistema di impieghi fittizi messo in piedi dal suo partito centrista, il MoDem.

Parlando in aula a Bruxelles Goulard ha dichiarato: "Qualora venissi accusata, e questo non è il caso, per il momento, così come ogni altro membro del collegio ne parlerei con il presidente per valutare la situazione, perché è una sua responsabilità, e lo farei o di mia iniziativa o su richiesta, e naturalmente se necessario ne trarrei le conclusioni".

Dopo la bocciatura Goulard ha twittato: "Prendo atto della decisione del Parlamento europeo, nel rispetto della democrazia. Ringrazio il Presidente della Repubblica e Ursula von der Leyen per la loro fiducia e tutti i deputati che hanno votato per me".

Ora la palla passa alla presidente eletta della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, che deciderà in merito.