Boetti da 465mila euro da Aste Bolaffi, vendite per 1,4 milioni

Lme

Milano, 6 nov. (askanews) - È l'arazzo "1978" di Alighiero Boetti, come da previsioni, il top lot dell'asta di Arti del Novecento: dopo una battaglia di otto minuti tra collezionisti al telefono e decine di rilanci, l'opera è stata battuta da Aste Bolaffi a 465mila euro (diritti inclusi) in Sala Bolaffi a Torino. Il secondo top lot della vendita - terminata con un risultato complessivo superiore a 1,4 milioni di euro - è il trittico "Aerei", acquistato a 186mila euro. Tra gli altri migliori risultati si segnalano il bronzo di cardinale seduto di Giacomo Manzù (40.000 euro), ancora un'opera di Boetti ("I fregi e gli sfregi", 30.000 euro) e il dipinto di Felice Casorati "Barche sulla spiaggia" (30.000 euro).

Grande successo per la selezione dei pezzi di design, in particolare i lavori di Ico Parisi - come il divano rivestito di velluto blu per Ariberto Colombo (8.750 euro) e Gio Ponti, tra cui le sedie Ninfea per Reguitti in legno e cuoio (6.900 euro) e le poltrone Continuum per Bonacina (6.250 euro). Ottimo risultato anche per la lampada a soffitto per Fontana Arte di Max Ingrand (5.800 euro) e i lavori di Piero Fornasetti, tutti venduti. Tra le fotografie, infine, i top lot sono il portfolio di Leslie Krims (5.600 euro), un raro scatto della British Library di Londra di Candida Hofer (5.000 euro) e una fotografia di Carlo Mollino del 1960 (4.000 euro).