A Boffalora sopra Ticino il nuovo impianto di Vetropack Italia

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Milano, 4 nov. (askanews) – Posata a Boffalora sopra Ticino, ai confini della Città Metropolitana di Milano, la prima pietra del nuovo impianto industriale di Vetropack Italia, azienda che fa capo all’omonimo gruppo svizzero che produce, vende e distribuisce imballaggi di vetro. L’intera operazione – dalla scelta del sito, al progetto, fino al trasferimento del personale – è stata voluta e portata avanti all’insegna di precise scelte di sostenibilità e responsabilità d’impresa sia in campo ambientale, sia in campo sociale. “La sostenibilità ha in questo caso molti significati: a cominciare dall’impatto ambientale. Rispetto agli stabilimenti attuali questo impianto avrà tutte le ultime tecnologie per ridurre emissioni e consumi energetici, inoltre avremo soluzioni specifiche per incrementare il riciclo dell’acqua e avere meno perdite – racconta Sergio Antoci, direttore generale di Vetropack Italia – Sarà sostenibile anche per quanto riguarda la logistica e i trasporti: per la prima volta in Italia avremo tutti i magazzini all’interno di un singolo perimetro e questo vuol dire meno spostamenti, meno consumi di gasolio, meno camion che entrano e escono dallo stabilimento. Sostenibilità vuol dire anche garantire occupazione: non solo manteniamo tutti i livelli attuali, ma anche sviluppiamo nuove opportunità laddove prima c’era un sito in disuso”.

La realizzazione del nuovo stabilimento, partita con la bonifica dell’area prima occupata da un’ex cartiera, vedrà anche l’apertura di un parco di 30.000 metri quadrati, aperto al pubblico, lungo il Naviglio Grande.

Dal punto di vista industriale l’impianto concretizza un tassello fondamentale nella strategia di crescita dell’azienda: gli spazi dell’attuale vetreria a Trezzano sul Naviglio non sono più adeguati allo sviluppo delle attività, mentre il sito di Boffalora consente una razionalizzazione pur senza consumo di nuovo suolo e garantendo l’occupazione di tutte le attuali maestranze.

“Per fare quasto c’è stato ovviamente un lavoro molto aperto con le parti sociali per ottenere quello che abbiamo chiamato ‘l’obiettivo 25′ – aggiunge Antoci – 25 E’ infatti la distanza dall’attuale stabilimento sia in chilometri sia in minuti. Abbiamo trovato il supporto di tutte le istituzioni che ringrazio pubblicamente per il lavoro fatto e per le difficoltà superate. Abbiamo appena posato la prima pietra con una cerimonia ‘memorabile’ per quanti erano presenti. E adesso non vediamo l’ora di arrivare verso i primi mesi del 2023 per poter stappare anche la prima nostra bottiglia prodotta nel nuovo sito di Boffalora sopra Ticino”.

La cerimonia per l’avvio del cantiere ha visto la partecipazione tra gli altri del ministro Massimo Garavaglia e del presidente dell’Ice Carlo Ferro, accolti dal ceo di Vetropack Holding Johann Reiter.

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