Boldrini: "Bandiera Rossa? Bella Ciao mi è più vicina"

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"Non canto Bandiera Rossa perché non sono mai stata comunista. Non l'ho mai cantata ma non la considero una canzone da rinnegare. Chi la vuole cantare, la canta perché ha rappresentato una fase storica. Bella Ciao mi è più vicina...". E' un passaggio dell'intervento di Laura Boldrini a Un giorno da pecora. "Il Partito Democratico potrebbe fare molto di più, c'è molta gente che vuole partecipare". 

Bisogna "aprire a quei mondi dell'associazionismo, del lavoro, il mondo Lgbt. Molti si sono allontanati perché non si sentivano più rappresentati perché venivano condotte politiche che non rispondevano alle esigenze di quei mondi. Ora c'è la volontà di aprirsi e migliorarsi", dice Boldrini, auspicando che il Pd animi "un dibattito vero, mettendo i giovani al centro. Il Jobs Act? Per certi versi ha svilito la dignità del lavoro perché quando non c'è la possibilità di rivalersi, il lavoratore non ha più diritti. Rivedere alcune scelte sarebbe utile, ma non significa dover tornare agli anni '70". 

Capitolo Italia Viva: "Dà protagonismo a Renzi. Ma è un'operazione che non ha senso se andrà a pescare nel bacino del Pd. Se pesca in Forza Italia? A me sta bene... In Forza Italia c'è anche chi non va in piazza con Salvini, Meloni e Casapound. Queste persone da qualche parte si devono collocare".