Boldrini: centrosinistra aperto ok ma non c'erano presupposti

Psc/Sar

San Vitaliano (Na), 12 gen. (askanews) - La sinistra del futuro deve essere "aperta, inclusiva, innovativa". A dirlo è la presidente della Camera ed esponente di Liberi e uguali, Laura Boldrini, che, parlando a San Vitaliano (Napoli) alla presentazione del libro di Ciccio Ferrara "La sinistra è un fiore di campo", ha assicurato che si "adopererà affinché questa formazione diventi aperta, inclusiva e innovativa".

La terza carica dello Stato, rivendicando di aver aspettato "trenta secondi prima del fischio dell'arbitro", ossia lo scioglimento delle camere da parte del presidente Mattarella, per esternare la sua scelta di aderire al movimento di Pietro Grasso, ha ricordato che in passato "non c'erano i presupposti di disponibilità". "Non ci si allea con un seguace, con chi a testa bassa dice sempre di sì ma con un alleato che ha pari dignità".

"Abbiamo fatto un percorso - ha spiegato riferendosi proprio al lavoro fatto con il deputato Ferrara - credendo nelle attività di un centrosinistra allargato e in discontinuità con il passato, ma abbiamo capito che non c'erano i presupposti di disponibilità. Non sono arrivati segnali chiari". "Siccome non siamo seguaci ma persone pensanti - ha concluso Boldrini - abbiamo ritenuto non ci fossero i presupposti. Adesso di adopererò affinché questa formazione diventi aperta, inclusiva e innovativa".