Boldrini: Pd partito plurale, possono convivere sensibilità diverse

Pol-Afe

Roma, 25 set. (askanews) - "Il Partito democratico è un partito plurale, ampio, dove possono convivere sensibilità e politiche diverse. Succede anche all'estero, come nei Labour inglesi dove convivono Jeremy Corbyn e Tony Blair. Di fronte ad una destra come quella di oggi, trovo necessario fare fronte comune". Così Laura Boldrini (Pd), ospite di Lilli Gruber a 'Otto e mezzo' su La7.

"Non sono entrata nel Pd - ha aggiunto - perché è uscito Renzi, è stata una coincidenza. Quella di Renzi, anzi, è una scelta che non condivido, ma naturalmente la rispetto. Mi fa piacere che abbia definito il suo partito, e si sia definito lui stesso, femminista: mi auguro che sia uno stimolo a tutte le altre forze politiche a porre maggiore attenzione sulla questione".

"Quello che tiene insieme i 5 Stelle, il Pd, Leu e tutte le altre componenti di governo, è il programma: lavoro e riduzione del cuneo fiscale, piano ambientale, lotta all'evasione fiscale. Sono tutte questioni fondamentali e di Sinistra, che Conte dovrà portare avanti nei prossimi 3 anni", ha detto ancora, a proposito dell'esecutivo.

Per quanto riguarda i decreti sicurezza, Boldrini ha ricordato che "il presidente Mattarella ha fatto dei rilievi sul decreto sicurezza che dovranno essere messi in atto. Quel decreto va superato perché credo sia in contraddizione con le convenzioni internazionali. [L'accordo di Malta, n.d.r.] è un inizio, che va verso un assetto di condivisione internazionale del problema".