Bolivia, ancora proteste e scontri dopo il voto: due morti

Roma, 31 ott. (askanews) - Due persone sono morte a Santa Cruz, nell'est della Bolivia, durante scontri tra i sostenitori e oppositori del presidente Evo Morales. Le proteste vanno avanti da giorni nel Paese dopo il voto del 20 ottobre. Morales ha rivendicato la vittoria al primo turno nelle elezioni presidenziali ma gli oppositori continuano a parlare di brogli.

Osservatori internazionali dell'Organizzazione degli stati americani (Osa) apriranno ora un'inchiesta sui risultati elettorali per far luce su quanto accaduto.

Il presidente uscente socialista Evo Morales che si presentava per un quarto mandato, nelle previsioni veniva dato al ballottaggio quasi certo con il principale sfidante, il liberale centrista Carlos Mesa, che ha governato tra il 2003 e il 2005. Dopo le prime cifre parziali nella notte del voto, che lasciavano immaginare un secondo turno, i nuovi risultati, trasmessi più di 20 ore dopo, avevano praticamente dato la vittoria a Evo Morales, suscitando il sospetto di frode da parte dell'opposizione e degli osservatori internazionali. Cinque giorni dopo, il Supremo tribunale elettorale ha annunciato la vittoria di Morales, con un gap di oltre dieci punti, consentendogli di vincere il primo turno. E l'opposizione continua a scendere in piazza.