Bolivia, Di Stefano: non riconosceremo la presidente Anez -3-

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Roma, 15 nov. (askanews) - Nel suo post, Di Stefano ha ricordato che "nel 2009 la Bolivia, su spinta del presidente Morales, ha approvato una nuova Costituzione fondata, in modo pionieristico e rivoluzionario, sull'armonia e l'equilibrio del rapporto tra l'ambiente e le attività umane, a partire da quelle economiche. Anche il Movimento 5 Stelle è nato nel 2009: queste idee provenienti da un lontano Paese del Sud America ci hanno sin da subito attratto a seguire da vicino le sue evoluzioni".

"Non dimentichiamo - ha proseguito - che la Bolivia è ricca di materie prime ed è il primo Paese al mondo per riserve di litio, l'oro del futuro, il principale ingrediente per la produzione di batterie elettriche. Nello spirito della sua Costituzione, il presidente Morales ha gradualmente nazionalizzato i giacimenti di litio e impedito il loro sfruttamento indiscriminato per evitare speculazioni, soprattutto straniere, e far nascere un'industria nazionale delle batterie".

"Queste riserve hanno sempre fatto gola a tanti, troppi, ed è gravissimo il sospetto che dietro i fatti degli ultimi giorni ci sia anche la volontà di aggredire le risorse del Paese sottraendole alla collettività", ha rimarcato.