Bolivia, Di Stefano: non riconosceremo la presidente Anez -2-

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Roma, 15 nov. (askanews) - "Con lo stesso spirito con cui, qualche mese fa, abbiamo contribuito a evitare ulteriori spargimenti di sangue in Venezuela in un oceano di vergognosi incitamenti allo scontro finale e alla guerra civile - ha aggiunto il sottosegretario - faremo tutto il possibile come Paese membro dell'Ue e dell'Onu affinché la Bolivia possa, in questo momento così critico, restare in pace ed eleggere democraticamente un nuovo Capo dello Stato".

In un lungo post, il sottosegretario ha stigmatizzato "l'escalation violenta e antidemocratica" in atto nel Paese, ricordando che il 10 novembre il presidente Morales aveva decisio "l'annullamento delle controverse elezioni presidenziali del 20 ottobre 2019 e l'organizzazione di una nuova consultazione". Tuttavia, "in un indecente clima di terrore e caccia all'uomo tipico dei colpi di Stato, il Presidente Morales è stato costretto a rifugiarsi rocambolescamente in Messico per salvare la sua stessa vita, e come lui i suoi uomini più vicini", mentre "a La Paz, il potere rimasto vacante è stato occupato da Jeanine Anez, Vicepresidente del Senato, autoproclamatasi Presidente ad interim". (Segue)