Bolivia, la polizia si rivolta contro Evo Morales

Bolivia, la polizia si rivolta contro Evo Morales

La Paz, 9 nov. (askanews) – La polizia boliviana si rivolta contro il presidente Evo Morales. In particolare, in tre città le unità di forze dell’ordine si sono ammutinate contro il governo centrale, mentre l’opposizione in piazza continua a chiedere le dimissioni dell’esecutivo. La prima a ribellarsi è stata l’unità operativa tattica di polizia di Cochabamba, seguita dai commando di polizia di Sucre e Santa Cruz.

Dopo l’ammutinamento il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha denunciato un “colpo di Stato”.

“Sorelle e fratelli, la nostra democrazia è a rischio a causa del colpo di Stato messo in atto da gruppi violenti che attentano all’ordine costituzionale – ha scritto il presidente su Twitter – denunciamo alla comunità internazionale questo attentato allo stato di diritto”.

L’iniziativa delle unità di polizia arriva dopo più di due settimane di proteste contro la rielezione di Morales. Il quale ha tenuto subito una riunione urgente con diversi ministri e con il comandante in capo delle forze armate, al termine della quale è stato escouso “per il momento, qualsiasi tipo di operazione militare”.