Bolivia, manifestanti esultano: Morales annuncia dimissioni -4-

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Roma, 11 nov. (askanews) - Ma mentre per molti rappresentava un leader non democratico aggrappato al potere, per altri, in particolare i boliviani poveri, era un presidente che dava voce a milioni di persone. Primo leader indigeno nella storia della Bolivia, è riuscito a rendere una società profondamente disuguale più inclusiva. I suoi sostenitori hanno parlato di colpo di stato, i detrattori di fine della tirannia. Comunque si profilano giorni di grande incertezza nella nazione più povera del Sud America.

La Bolivia doveva fare i conti da settimane con proteste anti-governative, da quando si sono diffuse notizie di frodi elettorali. Le tensioni sono divampate per la prima volta nella notte delle elezioni presidenziali dopo che lo scrutinio delle schede è stato inspiegabilmente interrotto per 24 ore. Il risultato finale ha dato a Morales poco più del vantaggio di 10 punti percentuali di cui aveva bisogno per vincere subito le elezioni al primo turno. Almeno tre persone sono morte durante gli scontri che ne sono seguiti: alcuni ufficiali di polizia si sono "ammutinati" per unirsi ai manifestanti.(Segue)