Bolivia, Morales: è in corso un colpo di Stato della destra

Roma, 23 ott. (askanews) - Nella sua prima dichiarazione pubblica dopo il contestato voto presidenziale di domenica scorsa, il presidente boliviano Evo Morales ha denunciato lo sciopero promosso dall'opposizione come un "colpo di Stato":

"Ho convocato questa conferenza per denunciare davanti al popolo della Bolivia e al mondo intero: un colpo di Stato è in corso, anche se voglio dirvi che già lo sapevamo. La destra si è preparata al golpe con l'appoggio della comunità internazionale", ha affermato Morales, ribadendo di essere sicuro di aver vinto le elezioni, nonostante le polemiche legate allo scrutinio che in un primo momento dava possibile un ballottaggio con il rivale conservatore, Carlos Mesa.

Il leader dell'opposizione Carlos Mesa, ex presidente della Bolivia tra il 2001 e il 2005, ha denunciato brogli e si è unito alle contestazioni nella capitale La Paz, con i sostenitori che hanno marciato vicino all'albergo dove sono state conteggiate le schede.

A Santa Cruz, roccaforte dell'opposizione, i manifestanti hanno dato fuoco a un edificio elettorale, uno dei tanti episodi di violenza registrati nelle ultime ore nell'ambito delle proteste contro lo scrutinio delle presidenziali di domenica.