Bolivia, Morales: vittime repressione crimini contro l'umanità

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Roma, 17 nov. (askanews) - Prima la licenza d'uccidere con un decreto che esonera polizia e militari da responsabilità penali. Poi tantissimi morti. Evo Morales attacca il governo boliviano per le vittime degli scontri tra i suoi sostenitori e le forze di sicurezza: "Chiediamo al governo di fatto di Anez, Mesa e Camacho - scrive su Twitter l'ex presidente auto-esiliatosi in Messico - di identificare i responsabili e i mandanti dei 24 morti in 5 giorni a causa della repressione dei militari e della polizia". "Denuncio alla comunità internazionale questi crimini contro l'umanità, che non dovrebbero rimanere impuniti".