Bolivia: osservatori internazionali indagheranno su presidenziali -2-

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Roma, 30 ott. (askanews) - Durante la campagna presidenziale, due candidati si erano distinti: il presidente uscente socialista Evo Morales, il primo capo dello Stato indigeno e di sinistra del Paese, che si presentava per un quarto mandato, ma respinto dal referendum nel febbraio 2016, e il liberale centrista Carlos Mesa, che ha governato tra il 2003 e il 2005.

Dopo le prime cifre parziali nella notte del voto, che lasciavano prevedere un secondo turno senza precedenti, i nuovi risultati, trasmessi più di 20 ore dopo, avevano praticamente dato la vittoria a Evo Morales, suscitando il sospetto di frode da parte dell'opposizione e degli osservatori internazionali. Cinque giorni dopo, il Supremo tribunale elettorale ha annunciato la vittoria di Evo Morales, con un gap di oltre dieci punti, consentendogli di vincere il primo turno.