Bolkestein, Fi: aprire tavolo su concessioni a parlamentari

Pol/Gal

Roma, 30 gen. (askanews) - "Forza Italia ha sempre sostenuto la battaglia dei balneari contro la direttiva Bolkestein, dando voce alle preoccupazioni di migliaia di piccoli imprenditori che dal 2006 difendono il loro diritto al lavoro. Con un emendamento alla legge di stabilità dello scorso anno, abbiamo ottenuto una proroga di 15 anni alle concessioni demaniali che in base alla direttiva europea sui servizi avrebbero dovuto essere messe a gara già dal 2020. Un sospiro di sollievo per 30 mila imprese italiane che rischiavano di colpo di essere cancellate da una direttiva che non tiene conto della specificità delle nostre spiagge e che, per ammissione dello stesso commissario europeo che la ideò, Fritz Bolkestein, non si applica alle concessioni balneari perché gli arenili sono beni e non servizi. Ad oggi però stiamo ancora aspettando che il governo approvi i decreti attuativi relativi all'estensione delle concessioni fino al 2033 e l'impegno definitivo per l'esclusione dei balneari dalla Bolkestein. Per questo chiediamo che il tavolo sulle concessioni balneari, annunciato in Conferenza Unificata, venga subito aperto alle rappresentanze parlamentari a partire da quelle dell'opposizione, per confrontarsi sul quadro normativo e intervenire con precise garanzie sulla durata delle concessioni a favore delle nostre imprese balneari. E' opportuno fare chiarezza una volta per tutte, dare certezza a un comparto già fortemente penalizzato dallo stato di precarietà e dalla mancanza di investimenti, e tutelare una categoria importantissima del tessuto economico nazionale." Lo dichiarano Deborah Bergamini e Maurizio Gasparri, parlamentari di Forza Italia.