Bollate zona rossa, sindaco: pazienza e fiducia in istituzioni

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 17 feb. (askanews) - Sono 241 i casi di Covid ufficialmente attivi a Bollate, di cui un centinaio riferibili a cluster scolastici scuole e 4 sicuramente di variante inglese. Nel comune dell'Alto milanese è entrata in vigore oggi alle 18 l'ordinanza che istituisce la zona rossa in seguito all'aumento dei contagi registrati nelle scuole della cittadina.

Dopo la riunione con il Prefetto di Milano al Comitato per l'ordine e la sicurezza l'amministrazione comunale in queste ore è impegnata nell'organizzazione logistica del lockdown, anche con l'aiuto offerto dal Comune di Milano, che ha messo a disposizione - dopo la telefonata di ieri sera del sindaco Giuseppe Sala all'omologo di Bollate - una pattuglia di polizia locale con tre uomini al mattino e due pattuglie con quattro uomini al pomeriggio, allo scopo di coadiuvare l'attività dei vigili di Bollate all'interno dei confini comunali. I vigili saranno a disposizione per tutta la durata dell'ordinanza di chiusura, fissata per ora al 23 febbraio. I confini esterni saranno invece presidiati dalle forze dell'ordine.

"Parlando per esperienza, per quello che abbiamo vissuto fino ad oggi, e non in base ai dati, credo che una settimana non sarà sufficiente e che servirà una proroga del lockdown", ha detto il sindaco Francesco Vassallo, interpellato da Askanews, dopo aver parlato ieri due volte con il presidente della Regione Attilio Fontana che, ha detto, "ha avuto la cortesia di anticiparmi la motivazioni per cui si stava andando verso la zona rossa".

Riguardo l'impatto che la decisione ha avuto sulla cittadinanza, "da una parte ce lo si aspettava, perché è un anno che stiamo vivendo questi altri e bassi - afferma Vassallo - C'è un po' di disorientamento, un po' di rabbia da parte dei commercianti per queste continue chiusure e riaperture. Ma siamo tutti abbastanza maturi per capire che non si poteva fare diversamente", ha spiegato il sindaco, che ha invitato i cittadini ad "avere pazienza e fiducia nelle istituzioni, che sono presenti e intervengono immediatamente. Il fatto che si sia chiusi in una zona rossa nessuno lo voleva ma è accaduto, bisogna mantenere la barra ferma".

Ora a Bollate il clima è di attesa per i risultati dello screening che potrebbe portare alla scoperta di nuovi casi di variante inglese. "C'è bisogno di attendere - dice il sindaco - perché questi quattro casi attuali rischiano di essere solo la punta di un iceberg".