Covid: 56 morti, 6.157 casi. Tasso terapie intensive 15 volte più basso tra vaccinati

·3 minuto per la lettura
(Photo: Xinhua News Agency via Getty Images)
(Photo: Xinhua News Agency via Getty Images)

Il bollettino del Ministero della Salute si aggiorna con altre 56 vittime della pandemia di Covid in Italia. I casi sono 6.157 nelle ultime 24 ore: con oltre 331mila tamponi processati, il tasso di positività scende all′1,9%.

Tornano a salire i ricoveri ordinari, 40 in più (ieri -41), 4.204 in tutto, mentre le terapie intensive sono 13 in più (ieri +1) con 53 ingressi del giorno (di cui 12 nella sola Sicilia), e sono 569 in totale.

Negli ultimi 30 giorni, tra le persone over-80 il tasso di ricovero tra i soggetti non vaccinati è 9 volte più alto rispetto ai vaccinati completi, ovvero con due dosi: il tasso è infatti di 187,8 contro 21,1 ricoveri per 100mila abitanti. Il tasso di ricoveri in intensiva è 15 volte più basso nei vaccinati (1,0 contro 14,6). Il dato emerge dal Report esteso di sorveglianza pubblicato dall’Istituto superiore di sanità (Iss), che completa il monitoraggio settimanale.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Trombosi, rischio più alto in caso di Covid che con vaccini AstraZeneca e Pfizer

Il report evidenzia inoltre che il tasso di decesso è quindici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (5,3 vs 0,3 per 100.000
abitanti). Si conferma poi l’importanza di completare il ciclo vaccinale con le due dosi. L’efficacia nel prevenire l’ospedalizzazione sale infatti all′84,1% per la vaccinazione con ciclo incompleto e al 93,9% per quella con ciclo completo. L’efficacia nel prevenire i ricoveri in terapia intensiva è pari all′90,8% per la vaccinazione con ciclo incompleto e pari al 96,0% per quella con ciclo completo. L’efficacia nel prevenire il decesso è infine pari all′84,0% per la vaccinazione con ciclo incompleto e pari al 96,6% per la vaccinazione con ciclo completo.
La maggior parte dei casi notificati negli ultimi 30 giorni in Italia sono stati dunque diagnosticati in persone non vaccinate. Nel periodo considerato si rileva come il 25,9% delle diagnosi di SARS-COV-2, il 37,9% delle ospedalizzazioni, il 50,6% dei ricoveri in terapia intensiva e il 51,1% dei decessi negli over 80 siano avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino.

Quanto alle coperture vaccinali, afferma l’Iss, al 1 settembre, in Italia, il 91,9% degli ultraottantenni ha completato il ciclo vaccinale. In tutte le Regioni/PA la copertura vaccinale per questa fascia d’età è maggiore dell′80%, ad esclusione della Calabria e della Sicilia, dove solo il 78,1% e il 77,2% rispettivamente hanno completato il ciclo vaccinale. Nelle fasce di età 70-79 anni e 60-69 anni la copertura vaccinale completa con due dosi si attesta rispettivamente intorno al 88,2% e 83,2%. La copertura vaccinale della popolazione over-12 è 79,4% per almeno una dose di vaccino e 70,8% per il ciclo vaccinale completo.
Il report evidenzia anche l’aumento dell’età mediana dei soggetti che hanno contratto l’infezione da virus SARS-CoV-2 (34 anni). E mentre rallenta l’aumento dell’incidenza nelle fasce di età 10-29 anni, si osserva un aumento dei casi nelle fasce di età più adulte con un lieve aumento anche del tasso di ospedalizzazione. L’aumento dell’incidenza osservato a partire da metà giugno ha portato a un leggero aumento del tasso settimanale dei ricoveri per 1.000.000 abitanti a partire da inizio luglio. In questa settimana, si registra per tutte le fasce di età un aumento del tasso di ricovero con una variabilità che va da 9 casi per 1.000.000 abitanti per la fascia 10-19 a 120 casi per 1.000.000 abitanti per gli over-90.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli