Bollettino dei contagi, Bassetti: “Indicare quanti entrano in ospedale davvero per Covid”

·1 minuto per la lettura
bassetti ospedale covid
bassetti ospedale covid

L’infettivologo del San Martino di Genova Matteo Bassetti è tornato a proporre la cancellazione del bollettino quotidiano sui contagi Covid, da lui definito come uno strumento che crea ansia e preoccupazione tra i cittadini: ciò che lui ha chiesto è un report che evidenzi quante persone entrano in ospedale a causa del virus e quante invece, anche se positive, per ragioni diverse.

Bassetti sui soggetti in ospedale per Covid

Intervistato durante la trasmissione L’aria che tira in onda su La7, l’esperto ha ribadito che l’impostazione attuale del bilancio dei casi quotidiani aveva senso 700 giorni fa mentre oggi è anacronistico. Secondo lui avrebbe invece più senso un monitoraggio settimanale con un numero di contagi medi ma soprattutto con delle specifiche in più sui pazienti ospedalizzati che compaiono nell’elenco.

Sarebbe giusto far sapere quante persone entrano in ospedale a causa del Covid e quante per ragioni diverse e poi scoprono di essere positive e asintomatiche“, ha evidenziato. Il 35-40% dei ricoveri che attualmente finiscono nella conta, ha continuato, non sono strettamente legati al Covid. Questo vuol dire che le regioni potrebbero finire in zona arancione o rossa senza un reale motivo.

Bassetti sui soggetti in ospedale per Covid: “Fare meno i burocrati”

Secondo Bassetti è dunque arrivato il momento di “fare più i medici e meno i burocrati“, perché “dare numeri così crea unicamente ansia nella gente“. Da medico, ha concluso, più che un numero complessivo dei contagi interesserebbe sapere quanti di essi hanno i sintomi, dove sono, se sviluppano raffreddore o polmonite. “Altrimenti giochiamo con i numeri“, ha concluso.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli