Bollo auto, dal 2020 l’intera somma verrà destinata alle Regioni

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
Bollo auto

Dopo un voto alla Camera, lo Stato non riceverà la parte di bollo di suo diritto

Il bollo auto è una tassa di competenza delle Regioni, che dal suo pagamento incassano svariati miliardi di euro ogni anno: nel 2016, secondo una ricerca del sindacato Uil, le Regioni hanno ottenuto 6,653 miliardi di euro dal bollo, pari al 13,4% di tutte le imposte e tributi.

Dal 2007, tuttavia, una parte dei proventi finisce nelle casse dello Stato, ma nei giorni scorsi è stato deciso che da quest'anno l’intera somma del bollo auto 2020 verrà destinata alle Regioni: è quanto prevede un emendamento bipartisan al dl Milleproroghe, approvato dalle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera.

Alle Regioni anche il 4% "mancante"

La Camera ha deciso insomma di cancellare quando introdotto nel 2007, al momento di rivedere i criteri per il calcolo del bollo, il cui importo matura in base alla potenza del veicolo e alla classe anti-inquinamento Euro (leggete qui come si riconosce un'auto Euro 3, 4, 5 o Euro 6). Più l'auto è anziana o potente, maggiore sarà il costo del bollo.

In quell’occasione, alzando le tariffe, si stabiliva che una quota minima dei versamenti sarebbe finita allo Stato. Di che importo parliamo? Stando a un documento ufficiale del 2013, sui 5,9 miliardi di euro versati dagli italiani nel 2013, l’erario ha incassato 236,061 milioni di euro (circa il 4%).

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