Bologna, 18 arresti dopo operazione contro mafia nigeriana

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Bologna, 7 ago. (askanews) - La polizia di Bologna ha dato esecuzione a 18 ordinanze applicative di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Bologna, Alberto Gamberini, su richiesta della Dda, nei confronti di cittadini nigeriani, già sottoposti a fermo di indiziato lo scorso 18 luglio, appartenenti all'associazione "Cul Maphite", la mafia nigeriana.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Bologna, avviate nel 2017 grazie anche alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, hanno permesso di annientare gran parte del "Cult Maphite", Maximum, Academic, Performance, Highly, Intellectuals, Train, Executioner, l'acronimo dell'organizzazione criminale nigeriana coinvolta nelle perquisizioni e negli arresti avvenuti il 28 luglio tra Bologna e Torino. Una confraternita di cui - come spiegano dalla questura - è stato possibile ricostruire l'intera struttura gerarchica di comando operante in Emilia-Romagna e parte del Centro Italia, gli obiettivi, le regole di affiliazione e le modalità di attuazione criminale.

Le persone arrestate sono accusate di associazione di tipo mafioso.