Bologna Business School lancia la ‘BBS Women Initiative’

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Bologna Business School lancia una nuova iniziativa sulla leadership femminile, con una serie di azioni volte a favorire la partecipazione delle donne ai corsi executive e professionali post-laurea, ancora a frequenza prevalentemente maschile. In questo modo la Scuola intende sostenere l’accesso femminile allo sviluppo di competenze manageriali.

“Se guardiamo i master per giovani neo-laureati, la composizione delle aule vede i due generi rappresentati in ugual misura, con performance spesso più elevate da parte delle donne. Man mano che si sale, in termini di esperienza e livello professionale, la percentuale di donne si abbassa fino a scendere sotto al 30% negli MBA part-time” ha dichiarato Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School. “BBS, nel panorama internazionale, ha numeri più che soddisfacenti con una partecipazione media femminile che sfiora il 40%, ma questo non basta”.

Per questo motivo BBS ha deciso di lanciare la ‘BBS Women Initiative’, che comprende una serie di azioni finalizzate a favorire la crescita della leadership femminile nelle imprese e più in generale nelle organizzazioni. Il piano prevede un solido programma di 30 Scholarship in un anno, alcuni corsi ad hoc, una serie di incontri e workshop finalizzati ad approfondire le tematiche riguardanti il gender balance e altri progetti che saranno coordinati da un Board che sarà presieduto da Eugenia Bieto, già direttrice generale della prestigiosa business school internazionale ESADE – Escola Superior d’Administració i Direcció d’Empreses di Barcellona.

Per i corsi per executive, l’iniziativa parte subito con 10 borse di studio, di cui 5 totali e 5 parziali – al 50% - per frequentare l’Executive Master in Business Administration e l’Hybrid MBA, entrambi in inglese, le cui iscrizioni si concluderanno a metà dicembre. Le borse saranno finalizzate a finanziare la quota di iscrizione di 30.000 Euro per l’EMBA e di 20.000 per l’Hybrid MBA. Entrambi i corsi hanno la durata di oltre un anno, una struttura part-time e una parte delle attività online, in modo da conciliare la partecipazione al corso, il proseguimento delle attività professionali e gli impegni privati dei partecipanti.

“Lavoriamo sulle competenze per favorire una maggior competitività di entrambi i generi e porre le basi per la prossima generazione di leader. Si tratta di un tema delicato, ma è indubbio che serva creare una maggior consapevolezza, favorire la costruzione di reti professionali e lavorare sui nodi cha ancora esistono nelle imprese e nella società” ha dichiarato Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School. “Come Scuola crediamo che dove esistono dei gap si debba intervenire per colmarli: la società del futuro ha bisogno di donne in posizioni di leadership, per favorire una maggior ricchezza di stili nel modo di affrontare le sfide dell’incertezza e del cambiamento”.

“Con questa iniziativa contribuiremo a creare e disseminare conoscenze sulla caratterizzazione di donne e uomini nei ruoli di leadership, che richiedono sempre più integrazione e inclusione di saperi, capacità relazionali e di ascolto, empatia, stile partecipativo”, ha dichiarato Ilaria Manghi, Co-Managing Director di BBS. Secondo Paola Giuri, Professoressa di Innovation Management e Associate Dean for Faculty di Bologna Business School, “il compito della Scuola è offrire agli studenti esperienze di apprendimento diversificate, anche attraverso il gender balance dei docenti della Scuola, un obiettivo sempre più presente nella composizione della Faculty dei nostri programmi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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