Bologna, card. Zuppi denuncia "mandanti nell'ombra" e complicità

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Roma, 30 lug. (askanews) - "Riviviamo oggi lo strappo inaccettabile della morte, la durezza della scomparsa che non si smette di misurare anche a distanza di anni". Così il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, nel corso della messa celebrata questa mattina nella Cattedrale di San Pietro alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in suffragio delle vittime delle stragi di Ustica e della Stazione ferroviaria delle quali quest'anno ricorre il 40esimo anniversario. "La memoria ci fa provare, anche, l'acuta e insopportabile ingiustizia della mancanza di verità, amara, perché memoria anche di delusioni, di ritardi, di opacità spesso senza volto e senza nome, di promesse non mantenute, di mandanti - che ci sono - protetti dall'ombra di quelle che sono vere e proprie complicità".