A Bologna torna Bilbolbul, il festival del fumetto -4-

vgp

Roma, 29 ott. (askanews) - La riflessione sullo spaesamento prosegue con Nora Krug, il cui graphic novel Heimat (Einaudi, 2019) è stato accolto dalla critica internazionale come uno dei più importanti libri degli ultimi anni. Il racconto di un ritorno, dopo vent'anni negli Stati Uniti, nella sua patria, la Germania, per ricostruire in maniera quasi enciclopedica, attraverso cimeli, documenti, foto, la storia della sua famiglia e ilsuo ruolo durante il nazismo e riflettere sul modo in cui l'identità nazionale si intreccia a quella personale. Krug sarà protagonista di due mostre: la prima, Heimat, al Museo Internazionale e biblioteca della musica (Strada Maggiore, 34), dal 30 novembre al 6 gennaio 2020 (inaugurazione 29 novembre ore 19:30). Realizzata in collaborazione con Goethe-Institut Roma, Istituto di Cultura Germanica Bologna, Giulio Einaudi Editore e Strane Dizioni, la mostra è un percorso in cui alle tavole originali del libro si affiancano le fotografie, i manoscritti, gli oggetti del terzo Reich e i documenti che Krug ha raccolto durante le sue lunghe ricerche, rivelando il percorso che l'ha condotta a riflettere sull'impronta che la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato su generazioni di persone. La Galleria d'Arte Portanova12 (via Portanova, 12) ospita invece Nora Krug: Eine Retrospektive (inaugurazione 30 novembre ore 20, fino al 6 gennaio 2020), che ne ripercorre la carriera di illustratrice a partire dagli esordi, attraverso una selezione dal suo archivio. Nora Krug sarà protagonista sabato 30 novembre alle 16 nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti dell'incontro "Testimoni" con la documentarista Chiara Sambuchi e domenica 1 dicembre nella Sala Conferenze del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (via Don Minzoni, 14, ore 14.30) di "Heimat: storia di un libro", con la presentazione del libro condotta da lei stessa. Uno spaesamento sottile è quello che connota anche i fumetti di Chris Reynolds, uno dei più importanti autori del fumetto contemporaneo, che proprio in occasione di BilBOlbul torna sulle scene, dopo un'assenza durata quasi trent'anni. La mostra Giorni nuovi… e migliori?, in programma allo Spazio B5 (vicolo Cattani, 5/b) dal 30 novembre al 20 dicembre (inaugurazione venerdì 29 novembre ore 20) raccoglie le tavole originali di Un mondo nuovo, la raccolta deisuoi principaliracconti (la cui edizione italiana, in uscita per Tunué in occasione di BilBOlbul è realizzata in collaborazione con il Festival), ambientato in un mondo del tutto simile al nostro, ma deformato da un conflitto interplanetario mai narrato direttamente. (Segue)