A Bologna torna Bilbolbul, il festival del fumetto -7-

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Roma, 29 ott. (askanews) - Come sempre l'albergo Al Cappello Rosso è il quartier generale degli ospiti del Festival, che nel corso degli anni hanno lasciato le loro tracce disegnate sui muri delle stanze: la BBB Room 2019 sarà curata da Mariachiara Di Giorgio, illustratrice per l'infanzia e autrice di Professione coccodrillo (Topipittori, 2017), vincitore del Premio Andersen come miglior libro senza parole. Una seconda camera raccoglie le illustrazioni dedicate all'hotel realizzate dagli ospiti dell'edizione 2018, in un set creato ad hoc da Kalina Muhova (inaugurazione domenica 1° dicembre). Novità: Usmaradio, i suoni di BilBOlBul 2019 in diretta da Bologna Quest'anno BilBOlbul ha una radio dedicata: grazie alla collaborazione con Usmaradio, la web radio dell'Università della Repubblica di San Marino, e con Roberto Paci Dalò, compositore, regista, artista visivo, i suoni di BilBOlbul saranno trasmessi in diretta da Bologna. Oltre alla selezione musicale di Usmaradio, andranno in onda le dirette degli incontri, le interviste agli ospiti del festival e gli approfondimenti che racconteranno il tema dello spaesamento, rendendo la programmazione di BilBOlbul accessibile anche a distanza. Il programma BBB Kids Ricco come sempre il programma dedicato alle nuove generazioni, che quest'anno vede la partecipazione di nomi internazionali come Magnhild Winsnes, che nel suo libro di esordio Shhh! L'estate in cui tutto cambia (Mondadori, 2019), uno dei migliori fumetti per adolescenti degli ultimi anni, racconta il delicato passaggio tra infanzia e pubertà: venerdì 29 novembre alle 15 Winsnes incontrerà alla Biblioteca Salaborsa (piazza del Nettuno, 3) le ragazze e i ragazzi di Avamposto di lettura, il gruppo di lettura per adolescenti di Biblioteca Salaborsa Ragazzi, in un incontro aperto al pubblico. Kalina Muhova, giovane talento, presenta al Festival un nuovo fumetto per bambine e bambini, Diana sottosopra, pubblicato da Canicola: Muhova sarà protagonista della mostra Diana sottosopra al dipartimento educativo del MAMbo (via Don Minzoni, 14, dal 19 novembre al 6 gennaio 2020, inaugurazione 17 novembre, ore 16), dedicata proprio al suo ultimo libro. CorrainiMAMbo artbookshop (via Don Minzoni, 14) ospiterà la mostra di Steven Guarnaccia, il cui ultimo libro I vestiti nuovi dell'Imperatore (Corraini, 2019) è una rivisitazione dell'omonima fiaba di Hans Christian Andersen che diventa un omaggio alla storia della moda. In mostra anche Martina Tonello, che negli spazi di Zoo (Strada Maggiore 50/A), dal 28 novembre al 28 dicembre (inaugurazione 28 novembre ore 19) espone il suo progetto Nella foresta, che unisce scrittura, illustrazione e scultura come elementi di una storia che comincia in un libro e prosegue con la scultura in legno di un poncho, un armadillo giallo e blu inventato dall'autrice, a metà tra oggetto d'arte e giocattolo. Non mancheranno i laboratori per i più piccoli con gli autori del festival, da Silvia Vecchini e Sualzo, a Mariachiara Di Giorgio a Kalina Muhova, a Jurga Vilé e Lina Itagaki, autrici lituane di Haiku siberiano (di prossima usicita per Topipittori), un graphic novel per ragazzi che racconta l'infanzia del padre di una delle autrici, deportato in Siberia da bambino. Infine, in occasione della Settimana dei Diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza 2019 il progetto Quando tutto cambia, che esplora, attraverso i linguaggi dell'illustrazione e del fumetto, la scoperta dell'identità, l'educazione sentimentale e di genere. Incontreranno le scuole Rita Petruccioli, Silvia Rocchi, Zuzu e Magnhild Winsnes. Anche il pubblico adulto del festival potrà ascoltare Winsnes alla Libreria delle Donne di Bologna (via San Felice, 16) venerdì 29 novembre alle 17, insieme a Federica Lucchesini. Gli altri eventi Quest'anno uno dei temi trasversali del festival è il taccuino come spazio di esplorazione del mondo, di riflessione e di narrazione. La mostra Taccuino selvaggio alla Millenium Gallery (via Riva di Reno 77/A), realizzata da Arci Bologna in collaborazione con Checkpoint Charly e Millenium Gallery, con il contributo di Regione Emilia-Romagna nell'ambito del progetto "Polimero" promosso da Arci Emilia-Romagna e sponsorizzato da L'Artistica, raccoglie i taccuini finalisti del premio di fumetto e illustrazione Arci Farben 2019 insieme a quelli di alcuni ospiti del festival. Il taccuino è protagonista anche del libro Ombre di Roberto Paci Dalò (Quodlibet, 2019), il racconto in forma di sketchbook di alcuni mesi di esplorazione della Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia, che l'autore presenterà il 29 novembre alla Libreria Modo Infoshop insieme a Emilio Varrà e Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.(Segue)