"Bologna tra tossici e sardine", agente denuncia furto identità

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Non sarebbe altro che un fake l'account Twitter del presunto poliziotto che conteneva 'apprezzamenti' nei confronti delle sardine. L'uomo ritratto nel post, infatti, ha riconosciuto la sua foto e ha denunciato alla polizia postale di aver subito un furto di identità. Si tratta di un agente che si è recato alla polizia postale per segnalare quanto accaduto. La stessa foto, peraltro, risalirebbe a tanti anni fa. Il tweet finito nella bufera è corredato dalla foto di un uomo con in mano una pistola e al collo un distintivo: "Ragazzi, vi posto questa mia foto in un'operazione svolta proprio in quel di Bologna dove tra sardine, centri sociali tossici e popolazione poco collaborativa non è proprio una passeggiata di salute". Sul caso, e sul possibile autore, indagano intanto la Digos di Bologna e la Polizia Postale, che stanno effettuando gli accertamenti necessari. A pubblicare il tweet l'utente ‘Claudio8013’.  

"Non sappiamo se è un fake, se è il prodotto delle centrali dell’odio ben presenti nella politica italiana o se sia davvero un appartenente alle forze dell’ordine - scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Leu, che ha segnalato l’accaduto -. Data la gravità e la potenziale pericolosità del messaggio siamo certi che il ministero dell’Interno e i vertici della polizia interverranno al più presto per le opportune verifiche, per far bloccare questo account, e per provvedimenti immediati nel caso l’autore sia un rappresentante delle forze dell’ordine. Sulla vicenda presenteremo un’interrogazione parlamentare".