Bolsonaro contro i social: "No alla rimozione delle fake news"

·1 minuto per la lettura

Jair Bolsonaro, il presidente del Brasile, è una furia contro le piattaforme social. Il politico di estrema destra ha infatti emesso un decreto con effetto immediato, che però deve essere ratificato dal Congresso per avere forza di legge, che mira a contrastare "la cancellazione arbitraria e ingiustificata di account, profili e contenuti da parte dei fornitori".

Che significa? In poche parole il presidente brasiliano si è lamentato dopo aver subito la rimozione di contenuti per diffusione di informazioni sul Covid-19 ritenute false dalle piattaforme. Per Bolsonaro si tratta di una vera e propria censura attuata con sospensione degli account o la cancellazione dei contenuti.

Il nuovo provvedimento stabilisce una serie di presupposti per i quali ci debba essere "giusta causa" per rimuovere contenuti o sospendere utenti (per esempio commissione di reati, violenza) e impone nuovi protocolli alle piattaforme per applicare tali sospensioni. 

Da Facebook, uno dei social criticati, è arrivata una risposta: "Questa misura provvisoria limita in modo significativo la possibilità di limitare gli abusi sulle nostre piattaforme. Il social network è in linea con l'espressione di diversi specialisti e avvocati, i quali sostengono che la proposta violi diritti e garanzie costituzionali". Alessandro Molon, deputato dell'opposizione, ha assicurato che sta preparando un'azione legale per invalidare il decreto presidenziale: "Il suo scopo non è proteggere la libertà di espressione. Quello che vuole è impedire che la disinformazione e l'incitamento all'odio che lui e i suoi sostenitori diffondono continuino a essere rimossi dalle piattaforme pubbliche".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli