Bolsonaro proroga l'impiego dell'esercito contro gli incendi in Amazzonia

cecilia scaldaferri

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha prorogato per altri 30 giorni l'impiego dell'esercito contro le migliaia di incendi che hanno colpito l'Amazzonia. Soldati sono stati inviati nella regione per aiutare i pompieri e la polizia che lottano contro le fiamme che si stanno mangiando larghe porzioni del 'polmone verde' della Terra.

Con questa proroga, l'iniziativa resterà in vigore fino al 24 ottobre, quando si attende una diminuzione degli incendi dovuta all'arrivo delle piogge. Secondo il ministro della Difesa, Fernando Azevedo e Silva, in un mese di attività, l'esercito ha lottato contro oltre 500 focolai e ha sequestrato più di 50 mila metri cubi di legno estratto illegalmente.

La crisi degli incendi in Amazzonia ha creato il mese scorso un feroce scontro diplomatico tra Bolsonaro e il presidente francese, Emmanuel Macron, sceso in campo per combattere questa piaga che sta distruggendo le foreste della regione.

Il presidente brasiliano è nel mirino degli ambientalisti che lo accusano di incentivare la deforestazione. In base ai dati dell'Istituto nazionale per le investigazioni spaziali, denunciato da Bolsonaro come fonte di falsità, la deforestazione dell'Amazzonia e' raddoppiata tra gennaio e agosto rispetto all'anno scorso e per la prima volta dal 2008, a fine 2019 la superficie disboscata potrebbe raggiungere i 10 mila km quadrati.