Bolzano, aveva legato la convivente per ore a una sedia: arrestato

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arrestato polizia a bolzano
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L’uomo arrestato a Bolzano – un cittadino albanese di quaranta anni – avrebbe legato per ore ad una sedia la compagna convivente, puntandole più volte un coltello sul petto: ora è accusato di sequestro di persona, tortura e maltrattamenti in famiglia.

Violenza sulla compagna: uomo arrestato a Bolzano

Da quella fisica a quella psicologica, sono tanti i modi in cui molte donne subiscono violenze nell’ambito domestico, quello che in teoria- purtroppo – dovrebbe essere il luogo dove dovrebbero sentirsi più sicure e protette. Le accuse rivolte ad un 40 enne di Bolzano vanno a sconfinare addirittura nella tortura.

Un cittadino albanese di 40 anni è stato infatti arrestato nei giorni scorsi dalla polizia di Bolzano con le gravi accuse di sequestro di persona, tortura e maltrattamenti in famiglia.

Vittima delle presunte vessazioni – a quanto pare scatenate dalla gelosia – che andavano avanti da mesi, la compagna convivente.

Come già anticipato, le violenze andavano avanti da mesi ma è stato l’episodio più grave a portare a galla la terribile situazione in cui si trovava imprigionata la donna.

Arrestato a Bolzano, l’accusa più grave

Da quanto riportano alcune fonti locali infatti, l’episodio più grave, per il quale il quarantenne è accusato di sequestro di persona e tortura, risale a circa dieci giorni fa.

L’uomo avrebbe infatti legato la compagna ad una sedia e torturata per ore , puntando più volte un coltello sul petto della donna. Pur non avendola ferita in modo grave, il coltello avrebbe lasciato alcuni segni sulla pelle.

Forse nella certezza che la donna non lo avrebbe comunque denunciato, l’uomo avrebbe poi accompagnato la convivente in ospedale.

Sempre in base alla ricostruzione di alcuni giornali locali, la donna avrebbe inizialmente spiegato ai medici di essersi ferita cadendo dalla bici. Una versione che probabilmente non ha convinto gli operatori tanto che sono scattate le indagini e la donna avrebbe poi spiegato agli inquirenti di essere in realtà vittima dei maltrattamenti del convivente.

Convalida per l’uomo arrestato a Bolzano che nega la violenza

L’uomo è stato arrestato e in tribunale si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto: l’uomo resta in carcere su decisione del gip.

Il quarantenne si difende sostenendo di non avere mai torturato la compagna, affermando che si tratta di una storia inventata dalla donna che avrebbe definito “drogata”.

Saranno le indagini a chiarire l’esatta dinamica degli eventi. Nel caso si confermasse il reato di tortura, la violenza andrebbe ad aggiungersi alle tante che ogni anno finiscono nel triste elenco di quelle subite dalle donne. In base ai dati Istat nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019, sia per telefono, sia via chat (+71%).

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