Bomba a Brindisi, evacuazione per 54mila persone

Bomba a Brindisi, evacuazione per 54mila persone: è la più grande della storia in Italia

A Brindisi è il bomba-day. Oltre 54mila persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni per consentire agli artificieri di disinnescare una bomba. Quella di oggi è la più grande evacuazione mai eseguita nella storia d’Italia.

VIDEO - Brindisi, gli artificieri al lavoro

L’ordigno bellico è stato ritrovato lo scorso 2 novembre nel cantiere di un cinema multisala della città pugliese. La bomba risale alla Seconda guerra mondiale. Dalle prime luci dell’alba di domenica 15 dicembre è iniziata l'evacuazione della zona rossa, nel centro di Brindisi, per consentire il delicato intervento degli esperti, terminato poco prima di mezzogiorno. Dalle 5 del mattino i 41 varchi di accesso alla città sono stati chiusi.

SFOGLIA LA GALLERY: Torino, bomba blocca la città per ore

La bomba a Brindisi

L’ordigno bellico di fabbricazione inglese pesa 500 libbre, è lunga un metro e contiene 40 chili di tritolo. È stata sganciata presumibilmente nel 1941. La spoletta è stata danneggiata da una ruspa durante il ritrovamento.

LEGGI ANCHE: Brindisi, maxi evacuazione per disinnesco bomba

Le operazioni

Nei pressi del cinema Andromeda si è svolto prima un briefing per il coordinamento dell'attività di messa in sicurezza della bomba: gli artificieri dell'undicesimo reggimento genio guastatori di Foggia hanno poi avviato le loro attività per la messa in sicurezza e lo spostamento dell’ordigno. Sono stati più di 1000 gli operatori di forze dell'ordine impegnati nelle operazioni, circa 250 i volontari della Protezione civile.

Per rimuovere il congegno di attivazione della bomba, sono intervenuti due artificieri esperti, mentre altri due hanno monitorato la situazione a breve distanza attraverso un robot dotato di una telecamera ad alta definizione. La rimozione della spoletta è stata effettuata con una chiave a razzo. Il resto dell'ordigno, una volta neutralizzato, è stato portato presso una cava di Autigno, alla periferia di Brindisi, e lunedì sarà fatto brillare.

"Operazione terminata positivamente, i varchi di accesso sono ancora chiusi, appena sarà possibile rientrare in città daremo la comunicazione ufficiale", ha dichiarato, in tarda mattinata, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi.

GUARDA ANCHE - Piazza Fontana, una strage senza colpevoli