Bomba a Brindisi: evacuazione all’alba per oltre 54 mila persone

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Sarà una delle più grandi evacuazioni della storia: per il disinnesco di una bomba nella città di Brindisi sono state evacuate 54 mila persone. La città resterà deserta nel corso delle operazioni degli artificieri. I lavori, secondo i media locali, sono iniziati intorno alle ore 9. L’ordigno del 1941 è stato ritrovato lo scorso 2 novembre nel cantiere di ampliamento di un cinema multisala. Da quanto si apprende, inoltre,sul posto si trovano più di 1000 gli operatori di forze dell’ordine coadiuvati da circa 250 volontari di protezione civile. La spoletta, danneggiata durante il ritrovamento, pesa 500 libbre, ed è lunga un metro. Al suo interno, infine, contiene 40 chili di tritolo.

Bomba a Brindisi

Sono iniziate all’alba di domenica 15 dicembre le operazioni di evacuazione della zona rossa per oltre 54 mila persone per permettere il disinnesco della bomba a Brindisi. L’ordigno di 500 libbre è stato rinvenuto lo scorso 2 novembre nel cantiere per l’ampliamento della multisala di un cinema. Molti cittadini hanno organizzato per la giornata di oggi una gita fuori porta mentre altri si sono fatti ospitare da parenti e amici.

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Treni, aerei e auto ferme, la città è deserta. Stop anche al transito marittimo delle navi e delle barche; chiusa, infine, la statale Brindisi-Lecce. Per oltre 87 mila residenti è arrivato il momento di lasciare la città per qualche ora. Ad accogliere gli animali domestici, invece, sono state allestite 14 aree strategiche, per lo più in edifici scolastici. La zona rossa comprende un vasto territorio che si estende per un raggio di 1.617 metri dal luogo del ritrovamento, a un’altezza di oltre 1.200 metri.