Bomba d’acqua in Veneto e Friuli Venezia Giulia: strade allagate

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Dal tardo pomeriggio di domenica 8 settembre una vera e propria bomba d’acqua ha colpito le regione di Veneto e Friuli Venezia Giulia. In particolare, i vigili del fuoco sono stati impegnati per allagamenti a strade e case nel Sandonatese e Portogruarese. Colpita anche la Bassa Friulana: alberi caduti sulla carreggiata e numerosi blackout segnalati ai numeri di emergenza. Nella mattinata di oggi, lunedì 9 settembre, invece, a farla da padrone è il vento, che sta seminando rami in mezzo alle strade. La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per i cittadini.

Bomba d’acqua in Veneto e Friuli

La giornata di domenica 8 settembre si è rivelata difficoltosa per la circolazione sulle strade del Veneto e del Friuli: una bomba d’acqua ha inondato le strade. A partire dal primo pomeriggio, infatti, il temporale ha fatto cadere una pioggia abbondante a Latisana, dove molte strade sono state sommerse e alcuni sottopassi sono stati chiusi. Disagi anche a San Michele, a Giussago, Lison di Portogruaro e Concordia Sagittaria dove a finire sott’acqua sono state le case. Da Latisana a San Michele al Tagliamento da Annone Veneto a Eraclea si sono abbattuti anche diversi alberi e ciò ha provocato ripercussioni sul traffico.

Rilevazioni e previsioni

Secondo le rilevazioni della stazione di Portogruaro, nella giornata di domenica sarebbero caduti fino a 51 mm di pioggia in 30 minuti. Situazione simile anche a San Donà di Piave, dove in 45 minuti sono cauti 50 mm di pioggia. Un automobilista è rimasto bloccato in un sottopasso nel tentativo di attraversarlo, ma è riuscito a salvarsi. Infine, per la serata di lunedì sono attese nuove perturbazioni che potrebbero peggiorare la situazione attuale.