Bomba di Capodanno a Firenze, condannati tre anarchici

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Pene fino a 9 anni e 10 mesi per tre anarchici accusati di aver posizionato l'ordigno che, il giorno di Capodanno del 2017, davanti alla libreria 'Il Bargello', considerata vicina a Casapound, a Firenze, causò il grave ferimento dell'artificiere della polizia Mario Vece. I giudici del Tribunale di Firenze hanno riqualificato il reato di tentato omicidio in quello di lesioni personali gravissime.  Pene minori per gli altri 25 imputati condannati, a vario titolo, per i reati di danneggiamento, violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni, imbrattamento, fabbricazione e porto di esplosivi, detenzione di artifici pirotecnici, rifiuto di fornire le generalità, per numerosi episodi avvenuti nel territorio di Firenze tra il 2015 e il 2017. "Ampia soddisfazione per il tenore della sentenza di condanna e un ringraziamento particolare da parte mia e del mio assistito alle forze dell'ordine per il lavoro svolto che è stato di eccellente qualità, consentendo di individuare gli autori di così gravi delitti" ha detto all'AdnKronos l'avvocato Federico Bagattini, difensore di Vece.

Pene fino a 9 anni e 10 mesi per tre anarchici accusati di aver posizionato l'ordigno che, il giorno di Capodanno del 2017, davanti alla libreria 'Il Bargello', considerata vicina a Casapound, a Firenze, causò il grave ferimento dell'artificiere della polizia Mario Vece. I giudici del Tribunale di Firenze hanno riqualificato il reato di tentato omicidio in quello di lesioni personali gravissime.  

Pene minori per gli altri 25 imputati condannati, a vario titolo, per i reati di danneggiamento, violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni, imbrattamento, fabbricazione e porto di esplosivi, detenzione di artifici pirotecnici, rifiuto di fornire le generalità, per numerosi episodi avvenuti nel territorio di Firenze tra il 2015 e il 2017. "Ampia soddisfazione per il tenore della sentenza di condanna e un ringraziamento particolare da parte mia e del mio assistito alle forze dell'ordine per il lavoro svolto che è stato di eccellente qualità, consentendo di individuare gli autori di così gravi delitti" ha detto all'AdnKronos l'avvocato Federico Bagattini, difensore di Vece.