Bomba in un mercato in India: un morto e 25 feriti nel Kashmir

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È di almeno un morto e 25 feriti il bilancio dell’esplosione di una bomba in un mercato a Srinagar, nella regione del Kashmir in India. La notizia è stata diffusa dai media locali e dalle forze dell’ordine, ma le informazioni sull’accaduto sono ancora frammentarie. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, la vittima è un venditore ambulante originario dell’Uttar Pradesh. L’attentato sarebbe riconducibile a gruppi ribelli in lotta con il governo.

Bomba al mercato in India: i precedenti

L’attentato che ha colpito il mercato di Srinagar ha tragici precedenti anche all’esterno dei confini dell’India, a partire dalla bomba esplosa in un mercato all’aperto in Pakistan. L’episodio risale al novembre 2018, in un comune della provincia di Khyber Pakhtunkhwa, a pochi chilometri dal confine con l’Afghanistan. Al momento dell’esplosione al bazar si trovava un gran numero di persone, in prevalenza appartenenti alla minoranza sciita del Paese. Sono 25 i civili che hanno perso la vita, a cui si aggiungono i 35 feriti. Si tratta dell’ennesimo attacco al mercato da parte di gruppi estremisti sunniti. Nella stessa giornata, è stata colpita da un attentato anche la sede del consolato cinese in Pakistan, a Karachi.

Sono invece 12 le vittime di un raid in un mercato di Maarrat Numan, in Siria nel maggio 2019. Il villaggio, situato nella regione di Idlib, è stato bombardato da aerei del governo di Damasco con il supporto della Russia poco dopo l’iftar, ovvero la tradizionale rottura del digiuno giornaliero durante il Ramadan.

Di diversa natura è l’esplosione che si è verificata in un supermercato del Brennero austriaco, al confine con l’Italia. A provocare la detonazione nel villaggio di St. Jodok è stata una fuga di gas durante la realizzazione di lavori alle tubature.