Bonaccini e i "radical chic inconsapevoli", polemiche sul post

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E’ polemica sul post, successivamente rimosso, in cui Stefano Bonaccini, riconfermato presidente dell’Emilia-Romagna, bolla come "radical chic" una persona che su Facebook l’ha criticato, pur ammettendo di averlo votato. "Ne' con Salvini né con Bonaccini - si legge nel post - Bonaccini e la sua Giunta sono il peggio di quello che il Pd potesse generare in Emilia-Romagna, partorito da Renzi e alleato a Casini (...). Insomma in tanti abbiamo votato l'ennesima volta per il meno peggio, che di volta in volta è sempre peggio". 

Parole che al governatore non sono piaciute, tanto da condividere il post sul suo profilo Facebook, con oltre 130mila persone che lo seguono, con un commento: "Questi sono quelli che meriterebbero la Lega e Salvini al governo ovunque - scrive Bonaccini -. Abbiamo vinto anche per loro, radical chic inconsapevoli. Buonanotte". 

Post e replica, tuttavia, non sono passati inosservati, tanto che sul caso è scattata la polemica. L’Altra Emilia-Romagna ha commentato sferzante "passate le elezioni Bonaccini torna ad essere il solito renziano arrogante. Niente di nuovo, almeno per noi", ha commentato Stefano Lugli -candidato alla regione per L'Alta Emilia-Romagna- che ha parlato di "atteggiamento inqualificabile per un presidente di regione", chiedendo, per l’autore del post, le scuse di Bonaccini. 

Anche la consigliera comunale di Coalizione Civica Bologna Emily Clancy ha scritto, rivolta al governatore: "L'autore del post che lei ricondivide è un elettore, forse un cittadino della sua regione. Metterlo alla gogna mediatica solo perché esprime un parere critico è un comportamento che ormai è appannaggio della destra salviniana, e che lei dovrebbe essere il primo a combattere".