Bonaccini: Emilia-Romagna punto di ripartenza per il Pd

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Casalecchio di Reno, 27 gen. (askanews) - Non importa se dovrà cambiare nome, come ha proposto il segretario Nicola Zingaretti, ma "è simbolico" che la "ripartenza del Pd cominci proprio dall'Emilia-Romagna". Lo ha detto Stefano Bonaccini, commentando il voto alle elezioni regionali in Emilia-Romagna al suo comitato elettorale a Casalecchio di Reno.

"In questa settimana non ho avuto il tempo di riflettere" sulla proposta di Zingaretti. "Credo che serva una ripartenza nuova, qualcosa di nuovo - ha spiegato Bonaccini -. Non so se il nome o il simbolo, serve soprattutto un'identità precisa".

"Se oggi abbiniamo il nome 'Pd' a qualcosa - ha proseguito - facciamo fatica a trovare delle parole che lo connotino immediatamente. E' un grande patrimonio della democrazia. Vedremo, discuteremo appena capirò che cosa si vuole fare dirò la mia e darò il mio contributo. Ma sento che serve qualcosa di nuovo che parta, non mi interessa il nome o il simbolo, mi interessa il progetto, quello che vogliamo fare, perché abbiamo dimostrato qui, in Emilia-Romagna, che non è vero che Salvini non lo si può battere e soprattutto che dopo due anni e dieci sconfitte che l'Emilia-Romagna sia il punto di ripartenza è anche bello dal punto di vista simbolico".