Bonaccini: “La vittoria alle regionali dimostra che Salvini si può battere”

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Forte della vittoria in Emilia Romagna e della sua riconferma come presidente della Regione, Stefano Bonaccini lancia un duro attacco a Matteo Salvini. Il governatore dem ha affermato infatti che quello in Emilia Romagna “non è stato un trionfo nazionale collettivo”, ma la dimostrazione che “Salvini si può battere“. Poi, proseguendo nei commenti sul voto del 26 gennaio scorso, afferma: “Se vogliono studiare il modello dico: vediamolo insieme”.

Stefano Bonaccini contro Matteo Salvini

Stefano Bonaccini ha superato Lucia Borgonzoni nelle elezioni regionali in Emilia Romagna e si è riconfermato governatore della regione. Di fronte alla vittoria, inoltre, il governatore dem Bonaccini non ha rinunciato ad attaccare Matteo Salvini, sconfitto per quasi 8 punti. “È un errore – ha affermato – dire che aver vinto in Emilia Romagna sia una vittoria del centrosinistra nel Paese. In Calabria perdiamo di venti punti e il centrodestra ha un radicamento straordinario nel Paese. Siamo ai nastri di partenza, non al traguardo”. Di fronte al giornalista che lo ha intervistato, Bonaccni ha assicurato di avere un carattere che non lo deprime e non lo esalta.

“È andata meglio del previsto – ha poi proseguito -, ma io ero certo della vittoria. Lo sentivo, non avevo mai visto una partecipazione così”. Tuttavia, “non vorrei che gli stessi che prevedevano sottovoce la sconfitta trasformassero lo scampato pericolo regionale in un trionfo nazionale collettivo”. e ancora, l’attacco a Salvini, certo della vittoria del centrodestra: “Lo abbiamo battuto, invece, dimostrando che si vince se non si gioca sul suo terreno, se si cambia lingua, se non ci si lascia contagiare dal virus della paura. E se si ha un progetto, naturalmente. Una direzione da indicare”.