Bonaccini: l'Emilia Romagna riparte, sbloccare opere necessarie

Red/Cro/Bla

Roma, 13 set. (askanews) - Ripartire da qui, da oggi, per l'accelerazione che sblocchi definitivamente le infrastrutture fondamentali dell'Emilia-Romagna: Passante di Bologna, Bretella Campogalliano-Sassuolo e Cispadana, in testa. Opere, le prime due, che hanno già avuto il via libera dopo la valutazione di impatto ambientale e l'analisi costi-benefici voluta dal precedente ministro, Danilo Toninelli, e la terza sulla quale la Regione è pronta a stanziare le risorse necessarie.

Sindaci e amministratori locali, categorie economiche e associazioni d'impresa, sindacati, università e Terzo settore - riuniti nel Patto per il Lavoro - si sono riuniti questa mattina in Regione su invito del presidente Stefano Bonaccini, presente la neo-ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli.

Dopo la grande manifestazione del marzo scorso, che aveva mobilitato tutti i firmatari del Patto per chiedere lo sblocco delle opere, oggi hanno ribadito insieme alla ministra De Micheli la necessità di aprire finalmente i cantieri di opere dai progetti e finanziamenti definiti, attese dai territori per la competitività, la mobilità più sostenibile e il decongestionamento delle aree urbane e per far ripartire un comparto importante. Contribuendo in maniera decisiva a liberare la viabilità nazionale vista la posizione dell'Emilia-Romagna, al centro del Paese.

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