Bonaccini: pattumiera d'Italia? Lega dovrebbe vergognarsi

Cro/Ska

Roma, 20 dic. (askanews) - "Proposte zero, insulti tanti. Prosegue la campagna di denigrazione della nostra regione da parte di Borgonzoni e Salvini, che oggi definiscono l'Emilia-Romagna pattumiera d'Italia". Lo afferma Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna.

"Dovrebbero vergognarsi. Descrivendoci così causano soltanto un danno di immagine a una terra splendida, che è passata in quattro anni da 45 a 60 milioni di presenze turistiche e che è alla vigilia di Parma 2020 Capitale della cultura italiana. A un territorio conosciuto ormai in tutto il mondo come la "Food Valley" italiana, dove qualità e sicurezza si tengono per mano".

"Ma soprattutto dovrebbero informarsi e studiare i dati di una regione che non conoscono. Scoprirebbero che in pochi anni, grazie al piano regionale dei rifiuti e al civismo degli emiliano-romagnoli, qui abbiamo superato il 70% di raccolta differenziata e questo ci permette già di spegnere per sempre l'inceneritore di Ravenna. Infatti qui gli inceneritori iniziamo a spegnerli, mentre Salvini propone di costruirne uno in ogni provincia. Così come scoprirebbero che siamo l'unica regione italiana che conferisce in discarica solo il 3% dei rifiuti, già al di sotto di quanto chiede l'Unione europea (10%) per il 2035. Siamo una regione virtuosa e autosufficiente sulla gestione dei rifiuti. Che si è dotata di una legge per l'economia circolare e che può oggi puntare ad obiettivi più ambiziosi di sostenibilità, in linea con i più avanzati paesi europei. Ora, se questo è il rispetto che i nostri avversari hanno per l'Emilia-Romagna e questo è il livello di competenza con cui vorrebbero governarla, andiamo davvero molto male. Confrontiamoci per far fare un passo avanti a questa grande regione, non per sfregiarla".