Bonaccini: surreale processo Zaki, governo abbia forza incidere

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Milano, 14 set. (askanews) – “Ci aspettiamo che il governo italiano abbia la forza di incidere sulla vicenda” che riguarda Patrick Zaki, il giovane studente dell’università di Bologna, sotto processo in Egitto. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a margine dell’intitolazione dell’aula magna della Bologna Business School a Beniamino Andreatta.

“Ci appare tutto sempre più surreale – ha detto Bonaccini -.

Anche perché tutti quelli come noi e per fortuna siamo tanti che hanno a cuore le sue sorti non vedono l’ora di riabbracciarlo nella città dove stava studiando e dove vorrebbe tornare. Ci auguriamo che possano arrivare buone notizie anche se le notizie buone continuano sempre ad essere rimandate. Noi continueremo a batterci e a lottare per la richiesta di scarcerazione. Ci siamo battuti con l’università e il sindaco, come comunità bolognese e regionale per la cittadinanza italiana”.

“Ne parleremo pure al premier – ha aggiunto -. Oggi è qui per un’altra questione” ma “credo che non ci sia neanche bisogno per parlarne, è pienamente informato”. In ogni caso “ci aspettiamo che governo italiano abbia la forza sulla vicenda di incidere”.

Interrogato invece sulla richiesta di dimissioni della ministra Lamorgese da parte di Salvini ha risposto: “Penso che siamo di nuovo un po alla propaganda, non vedo che cosa c’entri il ministro Lamorgese” per di più “a poche settimane dal voto in tante città”.

“Ho l’impressione che sia più un elemento per cercare di risalire dell’1% magari nei sondaggi. Non mi pare, non posso condividere quella richiesta”.

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