Bonaccini vede Speranza: pronti a rivedere parametri punti nascita

Rus

Roma, 18 set. (askanews) - "Sui Punti nascita ho chiesto al ministro Speranza un incontro specifico con le Regioni. Rappresentano un tema cruciale per i territori ma la loro attività dipende da parametri fissati a livello nazionale. Per questo vogliamo approfondire con lui la ricaduta sociale che la chiusura di alcuni Punti nascita, sulla base dei parametri oggi in vigore, sta comportando sulle comunità locali, in particolare nelle zone montane e nelle aree interne. Le Regioni sono pronte al confronto sull'eventuale revisione di tali parametri, qualora dovesse rivelarsi necessaria. Un confronto che deve partire dal garantire la sicurezza delle mamme e dei bambini, sulla base di pareri tecnici e scientifici della comunità medica, ma in Emilia-Romagna, come ho già detto, la Regione è disposta a garantire le strutture e il personale necessario per i Punti nascita in cui oggi l'attività è sospesa qualora dovessero cambiare i requisiti richiesti".

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha incontrato il nuovo ministro della Salute, Roberto Speranza. Va ricordato che sui Punti nascita la Regione Emilia-Romagna aveva già ottenuto dalla precedente ministra, Giulia Grillo, la disponibilità al confronto sui parametri che regolano la loro attività (almeno 500 parti l'anno) nell'ambito della discussione sul nuovo Patto per la salute, con l'obiettivo di tenere insieme le esigenze di territori spesso svantaggiati con quella di garantire percorsi nascita sicuri per le partorienti.(Segue)