Bonaccini: vogliamo tutelare lavoro e reddito nostri agricoltori

red/Rus

Roma, 5 nov. (askanews) - I dazi americani preoccupano l'Europa e sono la priorità numero uno per l'agroalimentare della Ue. Già al lavoro sulle prime misure a tutela delle produzioni di qualità, di cui l'Emilia-Romagna detiene il record con 44 prodotti Dop e Igp: uno stanziamento iniziale di 200 milioni di euro per la promozionesul mercato europeo e quello estero di tali prodotti e fondi da attivare per le imprese colpite dai dazi. A confermarlo è Elisabetta Siracusa, vice-capo di gabinetto aggiunto di Phil Hogan, commissario europeo uscente all'Agricoltura. Le sue parole, nel corso dell'incontro di oggi a Bruxelles con il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, riflettono il pensiero del commissario europeo, in procinto di assumere la delega al Commercio nel nuovo esecutivo Ue guidato dalla presidente Van Der Leyen. Al centro dell'incontro - dopo la manifestazione 'NO DAZI' di giovedì scorso che ha visto insieme, a Bologna, Regione, agricoltori, produttori e rappresentanti dei Consorzi Dop e Igp dell'Emilia-Romagna - l'allarme e le ripercussioni delle barriere doganali volute dal presidente Trump per il comparto dell'agroalimentare emiliano-romagnolo, fatto di eccellenze apprezzate in tutto il mondo, tante imprese per tantissimi posti di lavoro, che vale 8 miliardi export, di cui l'8% verso gli Usa. In gioco ci sono il presente - dal 18 ottobre alcune aziende stanno già pagando dazi aggiuntivi del 25% sul mercato Usa - e il futuro delle imprese del settore e i posti di lavoro di chi contribuisce ad affermare la qualità delle nostre produzioni Dop e Igp. "Chiediamo all'Europa di difendere l'economia dei nostri territori- ha affermato il presidente Bonaccini-, fatta anche di tanti prodotti straordinari dell'agroalimentare e del cibo. Abbiamo bisogno di sostegno per salvare il lavoro e il reddito dei nostri agricoltori, tutelare l'unicità delle nostre produzioni, difendere le nostre 44 Dop e Igp, un primato in Europa, da falsi e contraffazioni e continuare a promuovere sul mercato Usa tutti i nostri prodotti".(Segue)