Bonaccorsi: governo al lavoro per intercettare crescita turismo cinese

Red/Cro/Bla

Roma, 21 gen. (askanews) - "Oggi la Cina è il più grande mercato del turismo in termini sia di spesa che di numero di viaggi verso l'estero. In questi mesi stiamo lavorando per rafforzare la nostra offerta turistica - con l'obiettivo di intercettare ancora meglio le richieste dei visitatori cinesi - e per consolidare lo straordinario rapporto culturale tra i nostri Paesi. L'Italia rappresenta la meta preferita dei visitatori cinesi e primeggia in Europa superando Francia, Germania e Spagna". Lo afferma in una nota Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria al Turismo del Mibact.

"La crescita del turismo proveniente dalla Cina è confermata dagli ultimi dati, resi disponibili da Enit, sulle presenze dei cinesi - 5,3 milioni nel 2018 (in aumento del 5.2% rispetto al 2017 e molto maggiore rispetto al dato della crescita generale di turisti stranieri in Italia che è +2,8%) - e dalla spesa turistica complessiva, che è stata di 650 milioni di euro, in netto incremento sul 2017 (+40%). Alla vacanza culturale in Italia i turisti cinesi hanno destinato 353 milioni di euro, il 56,8% della spesa totale", aggiunge.

"Una buona notizia arriva proprio in questi giorni dal potenziamento delle rotte tra Italia e Cina, che saranno triplicate passando da 56 frequenze settimanali a 108 con decorrenza immediata (per arrivare nell'estate 2021 a 136 e nel 2022 a 164). L'Italia sarà il Paese ospite d'onore del prossimo Global tourism economy forum di Macao, che si terrà nella seconda settimana di ottobre 2020 e sarà probabilmente dedicato al turismo culturale", conclude Bonaccorsi.