Bonafede al Gai: per governo italiano fondamentale lotta a corruzione -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 7 ott. (askanews) - Bonafede ha inoltre salutato con soddisfazione l'ok definitivo da parte del Consiglio dell'Unione europea alle nuove norme per proteggere i "whistleblowers", ossia gli informatori che attraverso le loro denunce permettono di fare emergere comportamenti illeciti nell'ambito del proprio luogo di lavoro (sia pubblico che privato) che ledono il diritto dell'Unione.

Quanto poi all'adesione della UE alla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti umani e delle Libertà fondamentali (CEDU), il ministro della Giustizia ha annunciato "parere favorevole all'adozione delle nuove direttive di negoziato". Negoziati che, secondo Bonafede "vanno giustamente rilanciati come l'Italia da sempre convintamente sostiene".

Nel suo ultimo intervento al Consiglio GAI, a proposito della discussione in merito alla Carta dei diritti fondamentali, il ministro Bonafede ha dichiarato: "La Carta dei Diritti Fondamentali rappresenta un caposaldo del diritto dell'Unione nella protezione dei valori fondanti delle nostre società". "L'Italia si augura un'applicazione sempre più efficace di questo strumento - ha aggiunto Bonafede - di cui ricorre il decimo anniversario dell'adozione.

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