Bonafede: contro Di Maio una minoranza, il capo deve restare lui

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Roma, 12 gen. (askanews) - "Non vedo una guerra contro Luigi Di Maio, perché per definirla tale servirebbe la partecipazione di molte persone. Invece è una minoranza che sta provando ad attaccare Luigi. Ma il capo politico è e deve restare lui". Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che in un'intervista al Fatto quotidiano afferma, in merito all'ipotesi di una convergenza stabile con il centro-sinistra: "Il M5S deve rimanere una forza post-ideologica, e valutare i contenuti che vengono portati avanti e le modalità con cui vengono realizzate".